MOUNTAIN ECHOES: LE VOCI E I SUONI DELLA VALTELLINA DIVENTANO SCULTURE SONORE

Giochi della Cultura in Lombardia

In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Regione Lombardia promuove un programma culturale diffuso che affianca alla competizione sportiva una serie di iniziative dedicate al patrimonio culturale del territorio. Mostre, installazioni, performance, laboratori e incontri compongono un ricco palinsesto che valorizza linguaggi, tradizioni e comunità locali.

Domani, in Triennale Milano, verrà presentato il programma di eventi finanziati da Regione Lombardia Giochi della Cultura nell’ambito del bando Olimpiadi della Cultura, che rientrano anche nella più ampia cornice dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, tra cui Mountain Echoes.

Un progetto artistico che diventa esperienza collettiva

Da alcune settimane l’artista internazionale e multidisciplinare Yuval Avital sta esplorando la Valtellina lavorando al progetto MOUNTAIN ECHOES – Le voci e i suoni della Valtellina in sculture sonore. L’iniziativa è ideata, coordinata e comunicata dal Comitato CULTURA + IMPRESA e realizzata grazie alla collaborazione di un’inedita rete di partner istituzionali e privati che condividono l’obiettivo di valorizzare il territorio valtellinese.

Oltre a Regione Lombardia, i Main Partner sono: BPER Banca, Provincia di Sondrio, Tessuti di Sondrio. Partner sono: APF Valtellina, Marzotto LAB, The Round Table progetti di comunicazione. Patrocinatori e protagonisti attivi sono il Comune di Bormio, il Comune di Sondrio, Confindustria Lecco e Sondrio, il Parco delle Orobie Valtellinesi.

Composta da una triade di sculture sonore realizzate in tessuto resinato, l’opera celebra la Montagna, la Valtellina e la sua storia attraverso la voce dei suoi abitanti e la sua natura in un processo partecipativo e di arte contemporanea. Le forme antropomorfe ispirate alle vette valtellinesi custodiscono al loro interno registrazioni autentiche: canti tradizionali, storie orali, suoni della natura, mestieri e riti antichi. Ogni opera diventa un archivio vivente della memoria locale, capace di legare passato e presente in un’esperienza d’ascolto immersiva.


Nel periodo Olimpico e Paralimpico, le sculture saranno installate in anteprima in tre Comuni della Valtellina, restituendo alla comunità il risultato della raccolta di voci e suoni condotta tra ottobre e novembre 2025. Successivamente, le sculture saranno trasportate a Milano, portando idealmente la montagna nel cuore della città.

Domani, 20 novembre 2025, il progetto sarà presentato insieme agli altri vincitori del Bando Olimpiadi della Cultura durante l’evento ufficiale presso Triennale Milano. 

Una legacy per il futuro

Vincitore del bando regionale con il punteggio massimo (90/90), Mountain Echoes lascia un’eredità culturale destinata a durare oltre i Giochi, promuovendo un modello di equilibrio tra tradizione, innovazione e rispetto dell’ambiente. È un invito ad ascoltare la montagna e a riconoscerne la poesia, trasformando il paesaggio sonoro in un’esperienza capace di parlare al mondo.

Scopri qui il programma dei Giochi della Cultura.